Nel quattordicesimo episodio del Lucarelli Podcast, i conduttori Jacopo e Sergio ospitano il Professore Fulvio De Toma, una figura molto stimata dai suoi studenti per il suo approccio umano e pragmatico all’insegnamento dell’economia.
Il profilo del Professore De Toma
Il professore si descrive come un “professionista prestato alla scuola”. Prima di dedicarsi all’insegnamento, ha avuto una carriera significativa come consulente d’azienda e manager. Ha iniziato a insegnare quasi per caso grazie ai suoi ottimi voti di laurea, mantenendo poi il ruolo part-time per il forte legame positivo che si è creato con gli studenti.
L’esperienza in Confindustria e il Turismo a Benevento
Il professore è stato Presidente della sezione turismo di Confindustria Benevento. Durante l’intervista critica la gestione pubblica del turismo:
- Spiega che Benevento ha un patrimonio immenso (Arco di Traiano, Teatro Romano, Santa Sofia) concentrato in soli 2 km², ma non riesce a diventare una “destinazione” turistica perché manca una visione commerciale e imprenditoriale della cultura.
- Rivendica successi come l’inserimento di Benevento nel circuito Campania Artecard e il miglioramento della segnaletica, ma lamenta che i flussi turistici siano diminuiti rispetto a dieci anni fa.
Approccio Didattico e Rapporto con gli Studenti
Gli studenti lodano la sua capacità di rendere partecipi tutti, anche i più disinteressati. Il suo segreto è l’umanizzazione del rapporto:
- Non si pone come un superiore, ma come un “maestro” che mette a disposizione le proprie esperienze di vita.
- Utilizza esempi concreti per spiegare concetti astratti. Un esempio celebre citato dagli studenti è quello del “pane e mortadella” per spiegare l’inflazione e la differenza tra PIL nominale e reale (meglio avere meno soldi ma poter comprare pane e mortadella, che averne di più ma poter comprare solo pane).
Consigli di Vita e Visione del Futuro
Il Professore condivide alcune riflessioni profonde sulla crescita personale:
- A quasi 60 anni, dice di sentirsi più giovane ora che a vent’anni perché vive con più leggerezza, che non significa irresponsabilità, ma capacità di non farsi logorare da problemi che non esistono ancora.
- Sottolinea che la responsabilità deve essere proporzionata alla propria età e al proprio ruolo.
- Consiglia ai giovani di consumare e godersi la vita ora, ma di iniziare a risparmiare seriamente nella fase più produttiva per garantirsi una vecchiaia serena.
Critica alla Tecnologia e ai “Guru” del Business
- De Toma mette in guardia i ragazzi dall’uso eccessivo del telefono, definendo scherzosamente molti giovani come “ludopatici” a causa dei meccanismi di marketing delle aziende tech.
- Riguardo ai moderni “guru” del business online, avverte che il vero business richiede sacrificio, cultura imprenditoriale, capitale e una buona dose di fortuna che va però cercata attivamente (“l’occasione che incontra il talento”).
