Nell’episodio 9 del Lucarelli Podcast, i conduttori Fabio e Jacopo intervistano il professore Carlo Mazzone, docente di informatica, autore e finalista del Global Teacher Prize. La conversazione spazia tra tecnologia, filosofia ed educazione, offrendo una visione profonda della vita e del futuro.
La ricerca del senso e il concetto di “Unità a base carbonio”
Il professore inizia spiegando la sua natura introspettiva. Utilizza l’espressione “unità a base carbonio”, tratta dal primo film di Star Trek, per descrivere gli esseri umani dal punto di vista di un’entità artificiale (V’ger). Questo gli serve per riflettere sul fatto che, come la sonda Voyager nel film cerca il suo creatore, anche l’uomo è in una costante ricerca delle proprie origini e del motivo per cui vale la pena alzarsi ogni mattina.
L’Intelligenza Artificiale: Una svolta storica
Mazzone, che studia l’IA dal 1983, analizza il momento attuale come un punto di non ritorno:
- Spiega che l’idea classica della programmazione (dove la macchina fa solo ciò per cui è istruita) è superata. Oggi, con gli algoritmi Transformer e il deep learning, gli scienziati assistono a risultati che non possono più prevedere o controllare pienamente nei minimi dettagli.
- Si dice preoccupato per la rapidità dell’evoluzione, che rischia di rendere obsolete molte figure professionali junior in tempi brevissimi.
La Scuola: Etica prima delle Competenze
Uno dei punti cardine dell’intervista è il ruolo dell’educatore:
- Mazzone afferma che insegnare la tecnica senza l’etica è pericoloso. Cita la sua visita ad Auschwitz per spiegare come professionisti preparatissimi (medici e ingegneri) abbiano usato le loro competenze per il male in mancanza di una base morale.
- Sostiene che chi è bravo in filosofia spesso eccelle in informatica perché entrambe richiedono grandi capacità di astrazione. Per lui, leggere Platone è utile quanto imparare il linguaggio C++.
Il Progetto “Sannio Valley”
Per contrastare la fuga di cervelli (oltre 13.000 persone hanno lasciato il Sannio negli ultimi anni), Mazzone ha fondato Sannio Valley:
- L’obiettivo è creare un ecosistema digitale nelle aree interne della Campania, mettendo in rete aziende, università e comuni.
- Il suo scopo non è impedire ai giovani di andare all’estero, ma dare loro la scelta di poter tornare o restare in un territorio tecnologicamente avanzato.
Passione e Lavoro
Il professore conclude con un messaggio motivazionale:
- Racconta di aver rinunciato in gioventù a stipendi molto più alti al Nord per scommettere sul suo territorio. Sostiene di non aver “mai lavorato” perché ha sempre fatto ciò che lo divertiva.
- Definisce la conoscenza e lo studio come “superpoteri” che rendono l’individuo libero. Chi ha competenze è un uomo libero perché può decidere del proprio destino professionale in ogni momento.
